la figlia del padrone

interessante constatare come il padrone scelga le notizie.
ieri una delle figlie del premier ha criticato l’operato di un uomo politico che non distingue tra vita pubblica e vita privata e oggi, andando on line, vedo che pochi giornali riportano la notizia.

controllo dei media?
conflitto di interessi?
(penoso e ridicolo, tra l’altro, l’ultima pantomima del Ualter.. potevano svegliarsi 15 anni fa, i tonti..)

meditate genti meditate

qui la versione web della notizia da La Stampa on line
qui la versione web della notizia da l’Unità on line
qui la versione web della notizia da la Repubblica on line

due persone per bene

questo è quello che mi viene da pensare leggendo dei 2 poveri turisti giapponesi truffati da un furfante romano nel suo locale che hanno rifiutato l’invito dell’esecutivo di tornare a Roma come risarcimento perchè… a spese degli italiani!

persone che hanno rispetto per gli altri.
persone che preferiscono rimanere in Giappone per non farsi pagare le vacanze dai contribuenti.
propongo di dare loro la cittadinanza onoraria, poi una tessera del PD e di candidarli alle primarie.
assicurato che sbaragliano i tristi rimasugli di un apparato immobile, colpevole della situazione del paese e imputridito dalle frequentazioni con l’esecutivo..

弁解, signori giapponesi.
( scusateci..)

————————

qui il link per la versione web della notizia da la Stampa on line

polizze moto: la folle corsa dei prezzi!

così titola questo articolo sull’ennesimo abuso da parte delle assicurazioni. molte, troppe, volte trovate colpevoli di aver costituito “cartelli” (gruppi di aziende unite da accordi ufficiosi ma reali) con politiche comuni di adeguamento e aumenti concordati dei prezzi contravvenendo al prinicipio di concorrenza che dovrebbe governare il mercato assicurativo.
bisognerebbe aumentare le pene contro la formazione dei “cartelli” per disincentivare scorrette derive di mercato – con conseguente danno per i consumatori,al solito..

——————————–

qui la versione web della notizia da La Stampa on line

GhostNet.. il fantasma cinese

scoperta, dopo l’investigazione portata avanti dal Information Warfare Monitor (IWM) che ha avuto l’ausilio degli informatici del gruppo di ricerca SecDev a Ottawa e del Munk Centro di studi internazionali dell’Università di Toronto, a cui era stata ordinata un’analisi dei sistemi informatici del Dalai Lama.
Dietro questa operazione di hackering sembra ci siano i Cinesi che usando i computer degli uffici del Dalai Lama si sono infiltrati in migliaia di computer di perrsonaggi influenti di tutto il pianeta.
Pechino smentisce coinvolgimenti.
Dalle ricerche risultano infettati i computer delle ambasciate dell’Iran,Banglasìdesh,Latvia,Indonesia,Filippine,Brunei,Barbados,Buthan,India,Corea del Sud,Romania,Cipro,Malta,Tailandia,Taiwan,Portogallo,Germania e Pakistan.

la più grande operazione di hackering mai scoperta.

a parte quelle fatte dalla Cia, presumo..

—————————————————

qui la versione web della notizia dalla BBC.co.uk on line (eng)
qui la versione web della notizia dal Corriere on line