mettete insieme un paese che deve molte delle sue entrate al turismo, un mezzo come internet, l’ignoranza dei nostri politici o degli amministratori da loro designati , 45 milioni di euro spesi senza nessun ritorno e avrete un quadro della situazione da repubblica delle banane che sintetizza la storia del portale Italia.it
a solo un anno dalla sua nascita, appena on line esordì con una homepage degna degli sforzi di un bimbo che ha appena imparato il codice html, e ha continuato peggio, fino alla chiusura di ieri..
ci si chiede come abbiano fatto a spendere 45 milioni di euro..
certo non in web masters e programmatori..
qui la germania
qui l’Inghilterra
qui la francia
qui la grecia
qui la spagna
qui la svizzera
che pena..