scoperta, dopo l’investigazione portata avanti dal Information Warfare Monitor (IWM) che ha avuto l’ausilio degli informatici del gruppo di ricerca SecDev a Ottawa e del Munk Centro di studi internazionali dell’Università di Toronto, a cui era stata ordinata un’analisi dei sistemi informatici del Dalai Lama.
Dietro questa operazione di hackering sembra ci siano i Cinesi che usando i computer degli uffici del Dalai Lama si sono infiltrati in migliaia di computer di perrsonaggi influenti di tutto il pianeta.
Pechino smentisce coinvolgimenti.
Dalle ricerche risultano infettati i computer delle ambasciate dell’Iran,Banglasìdesh,Latvia,Indonesia,Filippine,Brunei,Barbados,Buthan,India,Corea del Sud,Romania,Cipro,Malta,Tailandia,Taiwan,Portogallo,Germania e Pakistan.
la più grande operazione di hackering mai scoperta.
a parte quelle fatte dalla Cia, presumo..
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qui la versione web della notizia dalla BBC.co.uk on line (eng)
qui la versione web della notizia dal Corriere on line
















