articolo comparso sul sito web de “il Corriere” di oggi..
qualche tempo addietro avevo letto di un signore, mi pare australiano, che aveva comprato per 10000 dollari uno spazio virtuale su second life.
e ne avevo riso.
sembra che debba rimangirmi la risata se anche i politici francesi, oltre agli svedesi, trovano interessante l’idea..
del resto anche la Clinton ha annunciato sul web la sua candidatura.
prevedo tempi duri per i non informatici di questo passo..
mah..
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L’ambasciata svedese in Second Life il governo scandinavo guarda alla realtà |
SVEZIA - Dimostrandosi lungimirante e attento a
internet e alla tecnologia, il governo svedese decide di aprire una
rappresentanza diplomatica anche in Second Life, il mondo di pixel
tridimensionale online all’interno del quale si può vivere una seconda
vita.
IL PROGETTO - È stato Olle Wästberg, direttore dello Swedish Institute, a dichiarare alla stampa
che la Svezia sarà la prima nazione a investire il denaro pubblico in
SL per mettere a disposizione dei residenti addirittura un’ambasciata.
A tal fine acquisterà una bella isola virtuale, costruirà gli edifici
in cui lavoreranno i suoi avatar, e lì isserà la sua bandiera. Il
progetto, appoggiato e supportato dal ministero degli Esteri del Paese,
non prevede certo che il distaccamento fornisca visti o passaporti
virtuali, ma semplicemente vuole essere un punto di riferimento per
chiunque, all’interno di SL, desideri informazioni sullo stato
scandinavo e sui servizi offerti ai cittadini nella vita reale.
L’obiettivo ultimo, ha spiegato Wästberg, è in sostanza la creazione di
un portale sulla Svezia all’interno di questo popolare cyber-mondo, il
cui numero di utenti sta oramai per raggiungere la soglia dei tre
milioni…continua>.
l’articolo completo lo trovate qui sotto
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/01_Gennaio/29/svezia_second_life.shtml
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